giovedì 2 aprile 2009

Focaccia di patate

Oggi è stata una bella giornata. E' cominciata bene. Prima di andare in ufficio ci siamo fermati al bar a prendere un caffè decente e non quello del distributore in ufficio. La sosta al bar mi ha subito messo di buon umore e questo mi è servito ad affrontare la giornata che riservata qualche sorpresa anche gradita.
Per concludere in bellezza la giornata, dopo cena ho pensato di preparare una focaccia tipo barese, da portare in ufficio domattina e divederla a pranzo con qualche collega simpatica.
Magari serve a metterci di buon umore. Come al solito è il cibo che mette il buon'umore!


Focaccia di patate.
200 gr. papate lesse, 1 cucchiaio di sale fino, 250 gr. acqua, 100 gr. latte, 100gr semola rimacinata, 400 gr. di farina, una bustina di lievito Mastro Fornaio, 2 cucchiaini di zucchero.



Sciogliere il sale nell'acqua tiepida, aggiungere il latte, le patate ridotte a purea, la farina, la semola rimacinata, il lievito e lo zucchero mescolati nella farina e semola. Impastare energicamente. Lasciare lievitare, fino a vedere raddoppiare il volume. Mettere l'impasto in una teglia unta di olio. Scegliere una teglia normale o di un diametro più grande se la si preferisce sottile. Quando mettete l'impasto nella teglia, stendere con le mani aiutandosi con i polpastrelli e magari dopo che si è unta sul fondo capovolgere in modo che sia unta anche in superfice. Condire a piacere con pomodori, sale e origano, oppure solo un po di sale, o anche rosmarino, o salvia. Lasciare lievitare ancora. Riscaldare il forno a massimo. Infornare per circa mezz'ora. Si consiglia di accompagnarla con la mordatella (a morta sov').

domenica 8 marzo 2009

8 Marzo 2009

AUGURI SINCERI

...DONNA...per me tu sei amore, bellezza, sensibilità, forza, coraggio, sostegno, ma soprattutto VITA. 

BUON 8 MARZO A TUTTI (uomini e donne).

mercoledì 4 marzo 2009

il pane


Fare il pane in casa è, per me, magia:
il profumo della farina
la pasta che lievita
il pane che nel forno lievita
il pane che nel forno cuoce
il profumo del pane appena sfornato

Provare per credere.


Ingredienti:
250 gr. farina
250 farina di semola rimacinata
300 gr. di acqua
1 bustina di levito granulare (Mastro fornaio)
1 cucchiaio di sale fino
2 cucchiaini di zucchero.
Sciogliere il sale nell'acqua tiepida, aggiunere farina, semola rimacinata, il lievito e lo zucchero. Lavorare l'impasto con energia, fino ad ottenere un'impasto omogeneo. Lasciare lievitare fino a vedere quasi raddoppiare il volume della massa. Rimpastare nuovamente, dare la forma desiderata e lasciare ancora lievitare. Il pane è pronto da infornare quando "diventa leggero", così dicevano le nostre nonne; sollevandolo si deve avere la sensazione di leggerezza.
Il tempo di lievitazone è sempre variabile da molti fattori.
Per fare il pane ci vuole pazienza, non bisogna avere fretta. Il tempo necessario non è stimabile con precisione; circa un'ora per la lievitazione iniziale e un'altra ora per la seconda lievitazione.
Infornare quando il forno ha raggiunto la massima temperatura. Cuocere per circa 40 minuti.

giovedì 26 febbraio 2009

La mia focaccia di cipolla






Ingredienti:
250 gr. farina 00
250 gr. semola rimacinata
250 gr. acqua (o latte)
1 bustina di lievito granulare (Mastro Fornaio)
1 cucchiaio di sale fino
2 cucchiaini di zucchero

2 cipolle bianche
pomodorini a cubetti
olive nere
sale pepe e olio
Sciogliere il sale nell'acqua tiepida aggiungere la farina e la semola rimacinata, lo zucchero e il lievito.
Impastare bene e lasciare lievitare per circa un'ora.
Nel frattempo, pulire le cipolle, affettarle e sciacquarle in acqua calda abbondante. Mettere a cuocere con olio e sale. Cuocere per circa 10 minuti aggiungere i pomodorini e mettere da parte. Quando la pasta è lievitata, stendere due sfoglie sottili, e uguali della misura della teglia da utilizzare.
Ungere con olio la teglia, stendere la pasta, mettere le cipolle condire con un po' di pepe e olive nere (a piacere anche capperi e origano).


Coprire con l'altra sfoglia, chiudere i bordi ripiegandoli. Ungere tutta la superfice con olio.
Lasciare lievitare ancora per circa mezz'ora, fino a quando non si nota la ripresa della lievitazione.
Riscaldare il forno, alla massima temperatura (io uso il forno termoventilato).
Cuocere per circa 40 minuti.
Appena sfornata, se volete evitare che si secchi, coprite la teglia con una tovaglia (non profumata di bucato) magari bagnata e ben strizzata, oppure con un coperchio.





Buon Appetito!

giovedì 12 febbraio 2009

Domani si parte!

Mancherò per qualche giorno. Vado a Rimini per la fiera MIA dal 14 al 17 febbraio 2009.
Mia:
Mostra Internazionale dell'AlimentazionePeriodo: Dal 14/02/2009 al 17/02/2009
http://fiera-rimini.abcrimini.com/mia.php

Non tutte le torte riescono bene


Ho preparato la torta di carote e mandorle, ma mi sono distratta sul mio blog e l'ho bruciata.
La prossima volta sarò più attenta.
Però è stata una bellissima mattinata.
Caffè con biscottini integrali (indovinate di chi?) in piacevolissima compagnia.
Una bella chiaccherata, tante idee, tanti sentimenti, tante emozioni raccontate.
Si era fatto tardi, ma che importa!
Non capita sempre una buona compagnia.
Pranzo preparato, come dice mia madre, con "fuoco sbriga cuoco", ma ben riuscito.
Mio figlio ha mangiato, non so quante, porzioni di lasagna al pesto e prosciutto, petto di pollo arrostito.
Non lo vedevo mangiare così di gusto, da giorni.
E poi mi ha dato una bella notizia: ieri ha preso un buon voto in grammatica e, come nel suo stile, me l'ha detto solo oggi perchè ieri si era dimenticato.
Interesse per la scuola = ______
Crescerà.............

mercoledì 11 febbraio 2009

"La miopia", colpa tua!

Assurdo!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il figlio, 5 anni, è miopie?
Colpa della mamma: è miope!
Il papà? Lui no. E' sano, non ha la miopia!
" Scusami cara se non ti rivolgo la parola, ma dopo la visita dall'oculista non posso fare a meno di pensare che è tutta colpa tua se il nostro unico bambino da domani porterà gli occhialini.
No, no, non voglio parlarne! "
Cara amica, della "miopia" del cuore non farti contagiare.
Non permettere mai a nessuno di farti del male.
Sorridi, anzi fatti una bella risata della "miopia" altrui.
In questo momento non ti merita e tu non dargli ragione stando male.
E poi...........Passerà!
TVB

Che delusione!!

La cosa più importante, per me, è sicuramente la sincerità.
Non ho mai sopportato le bugie.
Ho cercato sempre di insegnare ai miei figli di dire sempre la verità.
Già da quand'erano piccoli non dicevo loro bugie, neanche le più ingenue.

martedì 10 febbraio 2009

Sono stata scoperta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anna the nice ha scoperto il mio blog!

Anna Gentile scrive:vigliacconaaaaaaaaaaaaaa[19.30.02]
Anna Gentile scrive:devo scoprire da sola che hai il blog???[19.30.09]
Anna Gentile scrive:non mi dici nienteeeeeeeeeeeeeee[19.30.17]
Teresa Schiavone scrive:diciamo che è in costruzione .....

sabato 7 febbraio 2009

..è domenica!

E' arrivata Marilina, era già mezzanotte, orario previsto 20.20 a Bari.
Il treno, Eurostar da Roma, ha improvvisamente frenato prima di Barletta, un suicidio, 3 ore di ritardo.
Un saluto, un boccone veloce, e via fuori con gli amici.
Giornata tra fornelli e parenti in visita.
Ho fatto il pane, che meraviglia.
L'ho rifatto in serata e l'abbiamo mangiato ancora caldo durante una partita a burraco a 4.

venerdì 6 febbraio 2009

Crespelle della nonna

Ho creato anch'io il mio blog!


Colpa di Anna the nice.
Mi piace Anna, mi da una carica speciale ogni volta che la vedo, la sento, le parlo.
GRAZIE Anna.
Forse, questo blog, nasce anche per imitarti.
Ma no, non è vero.
Questo blog nasce perchè voglio che sia un mio angolo mio, non dico segreto, non proprio un diario, ma qualcosa di mio.
Questo angolino voglio che sia un pò come una bottiglia da riempire ogni giorno con i miei pensieri stupidi, belli, cattivi, pensieri ad alta voce, condivisi o no, l'importante è tirarli fuori.

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