sabato 20 novembre 2010

Involtini di verza

Ingredienti:
7 foglie di cavolo verza
150 gr. di macinato misto (vitello e maiale)
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano
un cucchiaio di pane grattato
aglio e prezzemolo
mezzo litro di brodo

Lavate le foglie dell cavolo verza, lessatele in acqua salata e tenetele da parte. 
In una terrina fate un'impasto morbido con la carne macinata, l'uovo, sale, pepe, parmigiano, pane grattato, aglio e prezzemolo.
Stendete le foglie di verza, mettete una polpetta dell'impasto preparato, spolverizzate un po di pepe, avvolgete e mettete in un tegame da forno. Coprite con brodo e abbondante parmigiano, mettete a bollire e gratinare in forno per 20 minuti.
Servite caldi.

PEPERONI in salsa cotta

Ricetta della mia mamma, che ha portato dal suo paese e dalla sua famiglia.


ingredienti:
4 peperoni gialli, meglio se uno rosso, uno verde e 2 gialli, l'effetto visivo ne guadagna, ma io ho i peperoni del mio orto e sono tutti gialli e poi io li preferisco soprattutto a quelli verdi.
uno spicchio d'aglio
un cucchiaino di capperi 
un cucchiaio di aceto
un cucchiaino raso di zucchero
una decine di olive nere snocciollate
due cucchiai di mollica di pane
olio, sale e un cucchiaio di aceto
Pulire i peperoni, tagliarli a pezzi.
In un tegami fare dorate l'aglio intero nell'olio, aggiungere i peperoni e il sale, cuocere a fiamma vivace.
Quando ormai sembrano cotti, aggiungere i capperi, un cucchiaio di aceto, un cucchiaino di zucchero e le olive nere.
Appena evaporato l'aceto aggiungere la mollica di pane, aggiungere mezzo bicchiere di acqua e cuocere fino a quando non si addensa e la mollica diventi quasi a crema.
E' un modo ci preparare i peperoni che vanno bene sia come contorno, come antipasto ma non vi dico cos'è un panino con questa salsa........



lunedì 4 ottobre 2010

Pesche Sciroppate


Ingredienti:
Pesche gialle o percochi
150 gr. di zucchero ogni Kg. di pesche.
Tagliatele a metà, aprite le due metà, togliete il nocciolo e sbucciatele.
Le pesche che non si riescono a tagliare a metà, le taglio a pezzi.
Mettetele in una bacinella e aggiungere lo zucchero.
Lasciate macerare per 12 ore, rimestolando ogni tanto delicatamente.
Non preoccupatevi se si anneriscono un po, appena le mettete nei vasetti e li fate bollire, tornano bianche.
Disponete le pesche nei vasi, coprite con il succo che di solito avanza un pò. 
Chiudete bene i vasi, metteteli in una pentola e copriteli di acqua.
Fate bollire 8 minuti da quando compaiono le prime bollicine. E' molto importante tirarle fuori subito dopo, perchè se restano troppo nell'acqua si scuociono e diventano molli. Io quando le tiro fuori dall'acqua lascio qualche ora i vasi capovolti per essere sicura che i tappi vengano sterilizzati bene.

giovedì 30 settembre 2010

La coperta all'uncinetto 1

Oggi voglio mostrarvi una mia creazione realizzata l'inverno scorso. 
Le mamme, si sa, hanno sempre la mania di recuperare e conservare tutto, e così mia madre si è ritrovata tanta lana, resti di vecchi lavori a maglia di tanti anni fa. 
Facendo leva sulla mia vecchia passione per l'uncinetto, mi ha scaricato tutta la lana aggiungendo anche quella recuperata da qualche vecchio maglione che ha pazientemente sfilato.
Questo è il risultato.
E questa è la spiegazione per realizzarla nel caso qualcuno volesse imitarmi, io mi rilasso moltissimo sul divano guardando la televisione e lavorando.
Lavorate cambiando colore ogni tre righe, mantenendo la disposizione dei colori come preferite.
Avviate una catenella di 382 maglie e lavorate ogni riga secondo le seguenti indicazioni:
*8 maglie alte, un gruppo di 5 maglie alte nella medesima maglia catenella,
8 maglie alte, 1 maglia alta senza chiuderla, saltate una catenella di base, 1 maglia alta senza chiuderla, saltate una catenella di base, 1 maglia alta che si chiude insieme alle due maglie alte precedenti*.
Ripetete da * a * per tutta la riga, terminando con 8 maglie alte.
Stabilite voi quando la coperta è terminata.
Rifinitela tutt’intorno con un punto gambero, magari un doppio giro.

Non vi nascondo che la cosa mi è tanto piaciuta, che sto cercando tra le mie amiche chi ha mamme con avanzi di lana. Voglio ripetere l'esperienza, un pò di vecchia lana l'ho già recuperata e tra un pò mi rimetto all'opera.

lunedì 27 settembre 2010

Melanzane ripiene di riso

Ingredienti:
  • 5 melanzane
  • 80 gr. di riso basmati
  • 50 gr. di provola affumicata
  • 1 cucchiaio di panna da cucina
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 50 gr. di prosciutto a dadini (o a fette tritato)
  • olio extra-vergine d'oliva
  • 1 spicchio d’aglio



Togliete la calotta alle melanzane e svuotatele con l’aiuto di un cucchiaino. 

Il guscio della melanzana fatelo sbollentare in acqua salata per pochi minuti.
A parte mettete a cuocere il riso. Nel mentre, tagliate la polpa delle melanzane a pezzetti e mettetela a cuocere in una padella dove avrete fatto soffriggere l'aglio in poco olio.
Mentre il tutto cuoce, tagliate a pezzettini la provola e il prosciutto, uniteli assieme e mischiateli con il parmigiano (lasciando da parte un po' di quest'ultimo).
Unite al riso la provola il prosciutto e il soffritto di melanzane, mescolate bene e aggiungete la panna.
Con questo condimento riempite le melanzane, cospargete la superficie con il restante parmigiano, quindi posizionatele su una pirofila e fate cuocere a forno già caldo a 170° per 20 minuti e 10 di grill. Servite ben calde.

martedì 21 settembre 2010

Penne rigate con melanzane

Ricetta fresca e veloce, colorata come una pizza per far mangiare verdure ai ragazzi, e non solo.
Ingredienti:
2 melanzane 
2 mozzarelle
300 gr. di pelati
un mazzetto di basilico fresco
olio e uno spicchio di aglio, cipolla
400 gr. di penne rigate.
Tagliate a bastoncini le melanzane e mettetele a sgocciolare con poco sale fino, in uno scolapasta per 10 minuti circa. In una teglia mettete abbondante olio e fate sfumare uno spicchio d'aglio, togliete l'aglio e mettete le melanzane. Soffriggete a fiamma alta, quando sono ben dorate togliete dal fuoco. 
Preparate un sugo semplice con i pelati tagliati a cubetti, facendo soffriggere poca cipolla in olio e aggiungendo i pelati e il sale, fate cuocere per circa 20 minuti.
Cuocete la pasta e scodellatela nella teglia dove avete soffritto le melanzane, aggiungete il sugo, il basilico e le mozzarelle tagliate a dadini. Mescolate a fiamma bassa. Servite subito.



Crostata con pesche e cannella

Sono mature anche le pesche.
Le nostre pesche sono brutte, non sono belle come quelle del supermercato o del fruttivendolo, sono brutte a vedersi, ma a mangiarle...............
Cominciamo con un bel dolce con le pesche, una crostata veloce ma molto, ma molto buona.
Per la pasta frolla:
280 gr. di farina
100 gr. di zucchero a velo
140 gr. di burro
un uovo
30 gr. di mandorle in polvere
Per guarnire la crostata
6 pesche gialle di media grandezza
2 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiaini di cannella in polvere
Mettete in una ciotola la farina con il burro a dadini, le mandorle in polvere, un pizzico di sale e lo zucchero a velo; lavorate e unite anche l'uovo. Amalgamate fino a ottenere una pasta omogenea; avvolgetela in un foglio carta forno e fatela riposare in frigo per 30 minuti.
Stendete la pasta con il mattarello sullo stesso foglio di carta forno e rivestire uno stampo per crostata, o se preferite imburrate lo stampo e non usate la carta forno..
Sbucciare le pesche, tagliarle a metà ed eliminare il nocciolo.
Ricavare da ogni mezza pesca le fette piuttosto spesse magari a spicchi o a cerchi e sistematele formando un disegno a piacere.
Mescolare lo zucchero di canna con la cannella e distribuirlo sulle pesche.
Infornare a 180° per 25 minuti


giovedì 16 settembre 2010

Pasta fredda e verdure


Lo so, l'estate è finita. 
Ma io solo adesso ho tempo (e connessione internet) per suggerirvi le mie ricette estive, beh conservatele per l'anno prossimo o fatele in un'ultima giornata calda di fine settembre e poi chi l'ha detto di mangiarla solo d'estate è buona sempre..,,,
Ingredienti per 4 persone:
200 gr. di pasta fusilli o cosa più vi piace
una melanzana 
una zucchina
un peperone magari giallo o rosso
100 gr. di prosciutto cotto a dadini
100 gr. di emmenthal a dadini
10 pomodorini
basilico fresco
una scatoletta di tonno

Prendete la melanzana e tagliatela a cubetti così anche per il peperone e la zucchina.
mettete in una teglia abbondante olio per friggere e quando è caldo cuocete quasi friggete, prima la melanzane poi il peperone e poi la zucchina e tenete tutto da parte.
tagliate i pomodorini e conditeli con olio sale e basilico.
Cuocete la pasta e scolatela al dente...quindi passatela sotto l'acqua fredda.
In una grande coppa aggiungete alla pasta le verdure il prosciutto, il formaggio, il tonno e i pomodori.
Mescolate delicatamente.
Vi consiglio di preparala un pò prima di servirla, si insaporisce.

Carote rosse in agrodolce


Quest'anno l'orto ci ha dato delle buone carote rosse e così quelle in eccesso le ho sistemate nei vasetti secondo questa ricetta già più volte sperimentata.
Il bello di questa ricetta è che poi le porti a tavola durante l'inverno evitando di comprare quelle già precotte. Vanno condite a piacere con olio, sale, menta, aglio, tenendo conto che nel liquido di conserva c'è già l'aceto.
 Lessare le carote, non molto cotte, e affettarle della forma che vi piace. Per ogni 4 Kg. di carote preparare uno sciroppo di 1 litro di acqua, 400 gr. di aceto e 100 gr. di zucchero, da far sciogliere a fiamma leggera. Lasciare raffreddare. Sistemare le carote nei vasetti, coprire con lo sciroppo, chiudere i vasetti e farli sterilizzare e bagnomaria per soli 5 minuti, togliete quando si freddano.
   

venerdì 10 settembre 2010

Raccolta di primo mattino

E' finita l'estate! 
E' già iniziata la scuola per mio figlio.
Mia figlia prepara gli ultimi esami prima della laurea e prima di ripartire per Roma dove l'accompagnerò per un altro trasloco.
Siamo tornati a casa in paese, dopo le "vacanze" in campagna. Vacanze per modo di dire, nel senso che ci siamo goduti il fresco della casa, le serate all'aperto, panzerotti solo per pochi, pizze al forno a legna, qualche giorno al mare. Ma la vacanza in campagna non è stata solo relax e aria pura, c'era il giardino e l'orto, e che orto! Ogni sera bisognava innaffiare e la mattina il raccolto, mai come quest'anno così abbondante. 
Zucchine, che diventavano zuccone quando sfuggivano e restavano attaccate alla pianta per qualche giorno in più, i fiori di zucchine, cocomeri (che da noi sono il pane quotidiano per accompagnare il piatto di pasta con il sugo e cacioricotta), insalata, fagiolini, barbabietole rosse o carote rosse, melanzane, pomodori, basilico.
Il merito di tutto questo ben di Dio è la passione di mio marito che con molta cura porta avanti l'orto con la convinzione che il genuino non ha prezzo, quindi nessun trattamento chimico, altrimenti meglio passare dal fruttivendolo a fare la spesa, che perdere tempo a zappare.
Ogni mattina dopo la raccolta bisognava sistemare tutta la roba, quella da preparare subito, quella da conservare e quella da regalare agli amici.
E così, già mancava una stabile connessione internet, ma mancava soprattutto il tempo per gli aggiornamenti del blog.
E adesso proviamo ad aggiornare, cominciando con un nuovo look.
Comincio col mettere qualche foto dei nostri prodotti, non proprio tutti visto che non avevo neanche molto tempo per fotografare. 
E a proposito di fotografie, per il mio compleanno la mia famiglia mi ha fatto un bellissimo regalo: una macchina fotografica nuova.


fagiolini
le mani d'oro di mio marito.....

melanzane
zucchine
cocomeri (cianciuff..)
pelati di pomodori San Marzano


martedì 27 aprile 2010

Pasticceria Siciliana Svizzera

E' evidentissimo che non è opera mia questa meraviglia e non mi riferisco certo alle foto: La cassata siciliana.

Pasticceria Siciliana Svizzera Gelateria Gastronomia
Piazza Pio XI 10
00165Roma066374974

lunedì 26 aprile 2010

Frittelle o Crespelle della nonna

"La ricetta più antica del mondo"
ingredienti:

100 gr. di farina
100 gr. di latte
1 uovo
oppure
1 bicchiere di farina
1 bicchiere di latte
1 uovo

importante:
NO zucchero
NO lievito
NO sale
Condire dolci :
zucchero a velo
nutella sciolta
miele
crema pasticciera (come zeppoline), ecc..

   Condire salate:
maionese
formaggio morbido
crema al prosciutto
ecc...

Le crespelle della nonna sono di facile esecuzione. Oltre a prevedere ingredienti semplici, facilmente reperibili nella dispensa di qualsiasi cucina. Si mescolano i tre ingredienti tutt'insieme (no lievito, no sale, no zucchero); gli stampi devono stare sempre immersi nell'olio caldo, poi si intinge lo stampino nella pastella facendo attenzione a non affondare completamente lo stampino per non intingere anche la parte superiore che deve rimanere libera quando lo stampo finisce nell'olio caldo. Lo stampino deve rimanere appena qualche secondo nella pastella e poisubito affondato nell'olio, tirare su lo stampo e come per incanto si stacca la crespella. non utillare lo stesso stampino per la crespella successiva, ma usarli a rotazione per averle a disposizione sempre caldi. Con poca pastella se ne ottengono tante.
Sono favolose per una serata in compagnia di buoni amici e buon vino.
Il filmato pubblicato si riferisce ad una dimostrazione pratica di mio fratello, che da anni attraversa tutta la penisola a far conoscere questo attrezzo cosi semplice ma tanto vecchio, molti lo ricordano nelle mani delle proprie nonne a preparare dolci per le grandi occasioni.
Il kit di vendita prevede 3 stampi di forme diverse, tre manici e un frustino.




giovedì 22 aprile 2010

Compleanno

E' stata la torta della nonna, della zia, della mamma, la torta che rimane nella memoria insieme ai ricordi delle feste importanti in famiglia, le foto con i nonni, con gli zii, con le sorelle piccole. E' poi diventata la torta dei compleanni di mia figlia, di mio figlio e soprattutto di mio marito. Hanno apprezzato anche i nostri amici e non ho mancato di prepararla anche per loro. Inserire qui la ricetta mi sembra davvero inutile, ma vi dico cosa serve per prepararla: un pan di spagna, mezzo litro di crema bianca, mezzo litro di crema al cioccolato, qualche amarena sciroppata, crema di burro al caffè, mandorle tostate e sbriciolate e liquore Strega per inzuppare. 







martedì 20 aprile 2010

Crostata di mascarpone e amaretti

Pasta frolla:
300 gr. farina
100 gr. zucchero
100 gr. burro (o 40 di strutto)
2 uova
½ bustina di lievito
buccia di limone grattato
Ripieno:
300gr.di mascarpone
300 gr. di amaretti 
3 tuorli
2 cucchiai di zucchero
Preparate la pasta frolla e lasciatela riposare avvolta nella carta forno per mezz'ora in frigo.
Nel frattempo lavorate i tuorli con lo zucchero, aggiungete il mascarpone e gli amaretti sbriciolati.
Stendete la pasta in una teglia imburrate o foderata di carta forno, versate il ripieno e decorate con le solite strisce o meglio utilizzate la griglia.



venerdì 2 aprile 2010

Colomba Pasquale

Anche quest'anno si sono avviati i preparativi per la Pasqua, sono già pronti i taralloni e per non ripetermi, vi rimando al link dell'anno scorso:
http://schiavonet.blogspot.com/search/label/dolci%20tradizionali
Quest'anno, invece vi propongo la colomba. 

Ricetta di facile esecuzione e dal gusto delicato che accontenta soprattutto chi apprezza l'aroma dei canditi ma non piace ritrovarseli a pezzi.
Un grazie a chi mi ha dato la ricetta qualche anno fa e un grazie ad Adriano per essersi prestato a fotografare il risultato non senza apprezzarne la bontà insieme a mia figlia.

Impasto:
350 gr. farina
150 gr. di zucchero
4 uova
200 gr. margarina
150 gr. di cedro candito tritato
1 limone spremuto
50 gr. di liquore Strega
1 bustina di lievito
Glassa:
100 gr.mandorle tritate
100 gr. zucchero a velo
1 uovo
Lavorare bene la margarina con le uova, lo zucchero, il cedro tritato finemente, il limone spremuto e il liquore Strega.
Aggiungere la farina e il lievito.
Imburrate uno stampo a forma di colomba, mettere l'impasto e infornare a 150° per 10 minuti e poi 180° per 25 minuti.
Tritare le mandorle aggiungere lo zucchero a velo e l'uovo e lavorare per qualche minuto.
A cottura quasi ultimata, estratte il tegame dal forno, spalmare la glassa e rimettere in forno per altri 5 minuti per far dorare la glassa.

martedì 16 febbraio 2010

Pancotto di fagioli e rape

Avanzi di verdure, avanzi di legumi, pane raffermo e brodo, sono la base di un piatto che mi ricorda la cena delle fredde sere invernali da bambina.
Se non avete gli avanzi, sarà facile cucinare un po di verdure meglio se sono le rape, un barattolo di fagioli cannellini già pronti, brodo vegetale fatto con pomodoro, prezzemolo, cipolla, sedano, carota, olio, sale, alloro e una patata e un filo di olio.
Mettete a cuocere il brodo.
Soffriggete in un  po di olio uno spicchio intero di aglio, aggiungete i fagioli e fate insaporire per alcuni minuti, poi togliete l'aglio.
Lessate le rape.
Tagliale a tocchetti il pane.
In una padella capiente mettete il pane, coprite con le verdure, poi i fagioli con le foglie di alloro, allagate di brodo e mettete sulla fiamma a fuoco lento.
Fate cuocere fino a quando vedrete il pane "spappolato", non rimestare ma servite caldissimo dopo aver spolverato di formaggio pecorino o, se non vi piace, grana o parmigiano.



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